Il percorso formativo è pensato per fornire ai partecipanti una visione chiara e operativa di un approccio agronomico che coniuga produttività, sostenibilità e valorizzazione del capitale naturale aziendale. In particolare, la proposta formativa intende sviluppare nei partecipanti la consapevolezza che la conservazione del suolo, della biodiversità e delle risorse idriche non rappresenta un limite alla produzione, bensì un’opportunità per garantire la resilienza e la redditività delle aziende agricole, soprattutto in contesti territoriali articolati come quello del Friuli Venezia Giulia. Attraverso contenuti teorici ed esempi pratici, il percorso formativo accompagna i partecipanti nell’apprendimento di pratiche agronomiche sostenibili, come la gestione dei residui colturali, l’adozione di rotazioni intelligenti e la riduzione delle lavorazioni del terreno, finalizzate al mantenimento della fertilità, al contenimento dell’erosione e al sequestro di carbonio. Particolare attenzione è riservata alle attrezzature più adatte all’agricoltura conservativa, selezionate anche in funzione delle dimensioni aziendali e del contesto operativo (aziende periurbane, giovani imprenditori agricoli, coltivazioni su superfici ridotte). Il modulo affronta inoltre le strategie di difesa preventiva delle colture, promuovendo metodi agronomici e biologici in alternativa all’uso sistematico di prodotti chimici, contribuendo così a una gestione più attenta e responsabile delle risorse naturali.